Dottoressa Loredana Mei Fecondazione Assistita
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AHA – ASSISTED HATCHING


E’ una tecnica di micromanipolazione dell’embrione che viene utilizzata per promuovere l’impianto mediante la creazione, per via chimica o fisica, di una apertura nella zona pellucida subito prima del transfer in utero, così da favorire la fuoriuscita della blastocisti, migliorandone il contatto con la mucosa dell’utero.

Quando l’embrione ha raggiunto lo stadio di sviluppo di blastocisti avviene un processo molto importante noto come hatching. Questo evento consiste nella rottura della membrana pellucida ovocitaria: si crea un varco attraverso il quale il bottone embrionale della blastocisti sguscia definitivamente dall'involucro più esterno dell' ovocita ed è pronto ad interagire con la cavità endometriale in modo da impiantarsi e dare inizio alla gravidanza.
Dottoressa Loredana Mei
 

Uno dei fattori che può spiegare il mancato impianto di un embrione è quindi proprio il fallimento della rottura della zona pellucida, o per carente produzione di particolari sostanze (lisine) deputate a questo compito oppure per la presenza di una zona pellucida particolarmente spessa o resistente.

Diversi studi hanno dimostrato l’efficacia di un hatching assistito nel migliorare le possibilità di impianto di un embrione. L’assisted hatching può essere eseguito in 3 modi diversi: il primo prevede l’uso di una sostanza acida deposta in un punto della membrana pellucida fino ad ottenerne il dissolvimento; il secondo metodo prevede l’uso del laser; la terza tecnica è di tipo meccanico e prevede l’abrasione di una piccola parte della zona pellucida utilizzando sottilissimi aghi simili a quelli utilizzati per la tecnica ICSI.

Le possibili indicazioni proposte per tale metodica sono

Fattore età: eta della donna > 39anni

Fattore di qualità degli embrioni: le coppie che il giorno del transfer hanno embrioni con un alto grado di frammentazione o in cui gli embrioni dimostrano una lenta divisione, trasferimento di embrioni congelati

Fattore inerente alla zona pellucida: le coppie in cui gli embrioni hanno una zona pellucida troppo spessa, oppure quelle coppie in cui il transfer di embrioni e stato già eseguito 3 o più volte e non ha dato esito di gravidanza.


Quando si esegue questa tecnica?

La mattina stessa del giorno stabilito per il transfer, solitamente il 3º giorno dall'avvenuta fertilizzazione. Dopo poche ore dall'aver eseguito questa tecnica si possono trasferire gli embrioni nell'utero materno.
Diversi studi dimostrerebbero che questo procedimento, in casi selezionati, aumenti le possibilità di impianto dell'embrione una volta trasferito in utero rispetto, nelle stesse condizioni, ad altri embrioni che non hanno subito la stessa tecnica.
In conclusione il vantaggio dell’assisted hatching potrebbe essere quello di superare una intrinseca incapacità dell’embrione all’impianto, ma sicuramente essa non ha alcuna influenza sui fattori uterini che, probabilmente, giocano un ruolo molto importante nelle interazioni tra embrione ed endometrio.
Possibili effetti indesiderati sono la mancata espansione dell’embrione, la perdita di blastomeri, l’esposizione dell’embrione privo della sua protezione a fattori fisici ed immunologici.
 

TRANSFER DELLA BLASTOCISTI

Il transfer di blastocisti è una tecnica che, se eseguita in casi selezionati, aumenta notevolmente la percentuale di gravidanza diminuendo nello stesso tempo il rischio di gravidanza multipla.
La blastocisti è un embrione che si è sviluppato dopo 5-6 giorni dalla fertilizzazione. A questo stadio esso presenta due differenti tipi di cellule ed una cavità centrale. Le cellule più superficiali, chiamate trofoblasto, si svilupperanno nella placenta mentre la massa cellulare interna alla cavità diverrà il feto. La blastocisti esce dall’involucro nel quale è chiusa (zona pellucida) alla fine del 6° giorno ed entro 24 ore essa si impianta nell’utero materno.
Il successo della IVF/ICSI è quello di permettere lo sviluppo in vitro di embrioni con un alto grado di potenzialità di impianto e che una volta trasferiti in utero continueranno il loro processo di sviluppo per dar luogo ad una gravidanza. Tuttavia in condizioni standard di coltura in vitro solo il 20-40% di embrioni umani continuano il processo di sviluppo fino allo stadio di blastocisti entro il 5° giorno di coltura. Questo basso grado di sviluppo di blastocisti in vitro ha portato usualmente gli operatori ad effettuare il transfer al 2°-3° giorno dopo l’avvenuta fertilizzazione.
Fisiologicamente gli embrioni al 2º-3º giorno di sviluppo si trovano ancora nelle tube e non nell’utero. L’embrione scende lentamente nell’utero dopo circa 80 ore dall’ovulazione e solo dopo 3 giorni ancora, cioè quando si è formata la blastocisti ed è uscita dalla zona pellucida, essa è capace di impiantarsi. Ovviamente se si riuscisse a migliorare le condizioni di coltura in vitro degli embrioni si potrebbe assicurare il transfer di blastocisti e quindi di embrioni allo stadio più vicino al momento naturale dell’impianto.
Solo recentemente, con l’introduzione dei terreni di coltura sequenziali, si sono migliorate le condizioni di coltura in vitro tanto da permetterci un alto grado di sviluppo di blastocisti (50-60%) e quindi assicurare il transfer di 1-2 blastocisti in utero alla donna con conseguente diminuzione dei rischi di gravidanza multipla.  

    
SPERM SLOW
Selezione degli spermatozoi maturi attraverso il legame con acido ialuronico

L’acido ialuronico (HA) è un polisaccaride presente nella matrice extracellulare delle cellule del cumulo che circondano l’ovocita. Da quanto è emerso da recenti studi gli spermatozoi che si legano alle molecole di acido ialuronico hanno raggiunto la maturità nucleare e hanno completato correttamente il processo di spermiogenesi che comporta l’estrusione dei residui citoplasmatici e il rimodellamento della membrana plasmatica con acquisizione di recettori per il legame alla zona pellucida dell’ovocita e all’acido ialuronico.

L’applicazione di questa procedura di selezione degli spermatozoi ha evidenziato che gli spermatozoi che si legano all’acido ialuronico non presentano frammentazione del DNA e dall’analisi molecolare non si osserva la presenza di caspasi-3 attiva come mediatore fondamentale del processo apoptotico (Cayli et al. 2004). Esaminando tramine FISH l’assetto cromosomico degli spermatozoi selezionati con HA, é emerso inoltre che la frequenza di anomalie cromosomiche (disomie e diploidie) risulta in un range normale, indipendentemente dalla frequenza di aneuploidie osservata nel campione di partenza.

La selezione degli spermatozoi maturi può essere effettuata utilizzando dei mezzi che contengono acido ialuronico (ad es. Sperm Slow; Medicult, Denmark) oppure supporti plastici quali dishes Petri rivestite con HA (PICSI). Gli spermatozoi maturi si legano all’acido ialuronico mentre quelli che non hanno completato il processo di maturazione e pertanto presentano una bassa concentrazione di recettori per l’HA si muovono liberamente senza formare alcun legame.

Sebbene i dati riportati in letteratura suggeriscono che la selezione degli spermatozoi con HA può essere d’aiuto nel migliorare i criteri di scelta dello spermatozoo selezionato per la ICSI sono necessari studi randomizzati per valutare la reale efficacia clinica di questa procedura.

AGOPUNTURA

Da tempo l' Agopuntura e la Medicina Tradizionale Cinese offrono il loro contributo nel favorire i meccanismi che stanno alla base della fertilità sia maschile sia femminile, come dimostrano numerosi studi pubblicati negli ultimi anni.

L'Agopuntura in associazione alle tecniche di procreazione medicalmente assistita si è dimostrata in grado di aumentare significativamente:

  • l'instaurarsi di una gravidanza
  • la progressione della gravidanza
  • il numero di nuovi nati

In che modo può aiutare l'agopuntura?

  • aumento del flusso sanguigno uterino con effetto trofico positivo sull'endometrio
  • diminuzione dell'ansia e dello stress
  • miglioramento dei disturbi dell'ovulazione in donne affette da sindrome dell'ovaio policistico
  • miglioramento della quantità e della qualità degli spermatozoi in uomini affetti da infertilità
  • facilitare l'induzione delle percentuali di successo della fecondazione assistita

Cosa fare?
La proposta sarà diversa secondo le problematiche presentate.

  • facilitazione della gravidanza in assenza di una diagnosi di patologia
  • durante il ciclo di trattamento di Procreazione Medicalmente Assistita

In entrambi i casi, counselling e diagnosi energetica cinese, effettuata da un medico esperto in medicina tradizionale cinese, che deciderà anche il numero di sedute di agopuntura necessarie.

Quante sedute durante il trattamento di PMA?
Per la donna sono possibili tre percorsi integrabili tra loro:

  • uno/due trattamenti settimanali durante la stimolazione farmacologia, iniziando dal primo giorno di assunzione dei farmaci
  • un trattamento prima e dopo il trasferimento dell'embrione, per migliorare la probabilità d'impianto
  • un trattamento, prima dell'esito del test di gravidanza, per favorire l' annidamento, ridurre l' ansia e promuovere il rilassamento

per l'uomo:

  • se non ci sono fattori maschili di sterilità, un solo trattamento prima della raccolta del liquido seminale
   
 
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